08 settembre 2007
Informazioni utili: Madagascar
ci sono due stagioni principali, l'estate australe da novebre a marzo e l'inverno australe da aprile ad ottobre
Orario:
è due ore avanti rispetto all'Italia (1 quando qui si applica l'ora legale)
Quando andare:
Ogni periodo dell'anno è buono per visitare il Madagascar, fatta eccezione per i mesi di gennaio, febbraio e marzo, quando l'isola è soggetta al rischio di cicloni (specialmente la costa nord-est).
Se viaggiate d'estate preparatevi alle temperature molto alte della costa orientale e del sud, e all'alto tasso di umidità.
Moneta & Costi:
L'unità monetaria è l'Ariary, 1€ corrispondono a 2578,00 Ariary
Vaccini necessari:
Nessun vaccino è obbligatorio, ce ne sono alcuni che però vengono raccomandati e sono: tetano, polio, tifo, epatite A & B.
Ricordatevi inoltre che è una zona ad alto rischio malarico.
Visti:
Tutti devono possedere un visto per poter entrare in Madagascar e si può richiedere anticipatamente all'ambasciata, oppure farlo direttamente all'aereoporto di Antananarivo
Per contattare l'ambasciata potete usare il seguente indirizzo http://www.ambamad-roma.com/
Come si svilupperà
La partenza è fissata per l' 8 ottobre 2007 Il tragitto aereo sarà il seguente: Olbia-Roma-Mauritius-Antananarivo
Il rientro è prefissato per l' 1 marzo 2008, ma trattandosi di un biglietto aperto è modificabile in qualunque momento. Il tragitto aereo sarà il seguente: Nairobi-Zurigo-Roma
Partendo dal presupposto che non si tratta di un viaggio organizzato, posso solo darvi un'idea generale di come si svolgerà. Innanzitutto partirò da sola ed il mio bagaglio consisterà in uno zaino da backpacker, una tenda ed un sacco a pelo. Ho già un'idea delle aree che voglio battere, ma ovviamente non è niente di particolarmente dettagliato ed in ogni caso sono aperta ad ogni variazione anche perché in molti casi le destinazioni dipenderanno dalle condizioni delle strade, dei ponti e dai consigli che mi verranno dati dalle persone che incontrerò lungo il percorso.
Anche per quanto riguarda i pernottamenti avrò varie opzioni...potrà essere la mia tenda (Ferrino 1 superlight)quando le condizioni metereologiche e le aree in cui mi trovo lo permetteranno, potrà essere una sistemazione in una delle varie strutture appositamente adibite , o ancora la gentile disponibilità delle persone contattate su due siti che personalmente trovo geniali: http://www.couchsurfing.com/ e http://www.hospitalityclub.org/
L'unica regola che mi sono imposta è quella di non utilizzare l'aereo per gli spostamenti interni, ne per spostarmi da uno stato all'altro. Per raggiungere le isole Comorre e poi ancora la Tanzania utilizzerò quindi le varie navi mercantili o i pescherecci.
Bhè... se pensate che tutto questo sia interessante non vi resta che aspettare la data della partenza e continuare a leggere i miei racconti!
Ecco come nasce questo viaggio
A portarmi in questa grigia città inglese nel dicembre del 2005 sono l'esigenza di allontarnarmi il più in fretta possibile dalla Sardegna per cercare di riprendermi da una relazione appena terminata ed Ilaria, una cara amica che si trova li per motivi di studio e dopo una breve conversazione telefonica non ha la minima esitazione ad aprirmi la porta di casa sua e darmi il benvenuto.
Ho iniziato a frequentare la gigantesca libreria perchè mette a disposizione degli utenti computer, stampanti e quant'altro, così ho avuto modo di scrivere e stampare un pò di curricula e di mettermi a cercar lavoro ed ho continuato a frequentarla per utilizzare internet e migliorare un pò il mio inglese.
Così un giorno mentre aspettavo che si liberasse un computer, ho casualmente scoperto l'area dedicata a "geografia & viaggi" e, fantastica oggi ... fantastica domani... ha lentamente preso forma quello che sarà il mio prossimo imminente viaggio.